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Riccone conosciuto anche con il nome di Moneybags nella versione originale del gioco è un orso di Avalar apparso per la prima volta in Spyro 2: Gateway to Glimmer. È un truffatore d'alta classe, in grado di estirpare denaro in modo subdolo, ed è molto conosciuto per far pagare a Spyro tasse esorbitanti, pagate in Gemme, in modo che il draghetto possa avanzare nel gioco.

Storia Modifica

Spyro 2: Gateway to Glimmer!Modifica

Riccone incontra per la prima volta Spyro a Barlume, dove utilizza le gemme ricevute dal drago per far attraversare il ponte a quest'ultimo. È apparso molte altre volte durante il viaggio di Spyro ad Avalar. In ogni caso, ha imposto un prezzo molto alto per un ogni servizio che fornisce, come ad esempio aprire un portale o insegnare a Spyro una nuova abilità. A causa del suo abbigliamento e il sacco di gemme che porta con sé si può dedurre che Riccone fin dall'inizio sia molto ricco. Dopo la sconfitta di Ripto, Riccone fu costretto a restituire tutte le gemme che aveva preso da Spyro. Nell'epilogo, Riccone dopo aver truffato i Plasmatori di Ossa nei Calanchi di Skelos troppe volte viene morso da un Lava Lizard.

Spyro: Year of the DragonModifica

Riccone durante il gioco terrà prigionieri Sheila, Sgt. Byrd, Bentley e Agente 9 i quali sono pericolosi nemici della Maga che però per una "piccola somma di denaro" verranno liberati da Spyro. Dopo essere stati liberati i personaggi per vendicarsi colpiranno Riccone.

Tuttavia, sul Monte di Mezzanotte, dopo aver trovato un uovo di drago, Riccone deciderà di venderlo questo però farà si che Spyro infuriato lo inseguirà costringendo Riccone a rinunciare a l'uovo e a tutte le gemme che il drago gli ha dato nel corso dell'avventura. Dopodiché, Riccone dice che si sarebbe diretto alla Palude dei Brividi per diventare un poeta, ma è scomparso attraverso il portale per le Isole di Cristallo (dopodiché, non si è più visto da nessuna parte nel gioco, né in Isole di Cristallo e né in Palude dei Brividi).

Spyro: Enter the DragonflyModifica

Riccone appare in Enter the Dragonfly una sola volta, dove con addosso un kimono alza un ponte dopo che Spyro gli avrà dato le gemme che desidera.

Spyro: A Hero's Tail e Spyro: Shadow LegacyModifica

In Spyro: A Hero's Tail, Riccone indossa un fez ovvero un copricapo maschile di lana originario del Marocco. In questo gioco l'orso ha un negozio e vende oggetti e potenziamenti.

In Spyro: Shadow Legacy, sembra che abbia una moglie e quattro figli che non sono così ossessionati dalle gemme come lui. I suoi figli sono Maxwell, Marvin, Merton e Marshall. Non compare molto in "Shadow Legacy", ma i suoi figli sono in giro per vendere oggetti a Spyro

Aspetto Modifica

Riccone, in Spyro 2: Gateway to Glimmer e Spyro: Year of the Dragon, era solito indossare uno smoking nero, una camicia bianca, una collana e un monocolo. In Enter The Dragonfly invece porta un kimono blu. In A Hero's Tail, porta un completo che ricorda i venditori indiani, con tanto di fez.

Curiosità Modifica

  • In Spyro Gateway to Glimmer e Spyro Year of the Dragon, Riccone si fa male diverse volte
    • Nelle Pianure d'Autunno, Ripto lo spaventa con un semplice "bu" alle sue spalle, cadendo così da una considerevole altezza, mentre nella Tundra d'Inverno, verrà buttato giù dalle scale da Ripto.
    • Nel terzo gioco, come già accennato, ogni volta che libereremo un nostro amico, quest'ultimo lo colpirà per vendicarsi.
  • In Spyro Enter the Dragonfly, si può congelare Riccone col soffio di gelo.
  • Uno dei suoi simboli per cui viene riconosciuto è il sacco con una gemma stampata sopra.
  • Nel secondo capitolo della saga, Riccone dovrà dare indietro le gemme a Spyro. Lui ovviamente rifiuta, ma si prenderà un pugno in testa da Hunter. Nel terzo invece, Riccone ci farà visita dopo aver sconfitto la Maga, dicendoci che oltre alle gemme ha anche un uovo. Accortosi che Spyro lo sta guardando in una maniera strana, Riccone si mette a correre. Inizia così la corsa pazza per riprendersi le gemme dall'orso ladrone, e per ogni volta che lo colpiremo, vedremo una miriade di gemme calare su di noi.